Per me...

Vorrei con te da sola sempre viaggiare
scopr
ire quello che intorno c'è da scoprire
per
raccontarti e poi farmi raccontare il senso d' un rabbuiarsi o del tuo gioire.
Vorrei
tornare nei posti dove son stata
spiegarti
di quanto tutto sia poi diverso
e farmi da
te spiegare cos'è cambiato
e
quale sapore nuovo abbia l'Universo.
Vorrei
restare per sempre in un posto solo per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare
stupita il lancio, la grazia, il volo impliciti dentro al semplice tuo camminare
e re
stare in silenzio al suono della tua voce o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando
il tempo troppo veloce o nascondere in due sciocchezze che son commossa.
Vorrei cantar
e il canto delle tue mani
gi
ocare con te un eterno gioco proibito.
Che l
'oggi restasse oggi senza domani
o domani p
otesse tendere all'infinito.
E lo vorrei
pe
rchè non sono quando non ci sei
e resto sol
o coi pensieri miei.
Ed io..
Per me...
[ Ajouter un commentaire ] [ Aucun commentaire ]

# Posté le mardi 08 décembre 2009 18:13

Acqua

L'acqua continuava a scorrere sul suo corpo, troppo calda per una persona normale, ma troppo fredda affinchè lei potesse sentire qualcosa.
Le
colorava la pelle di un colore rossastro, ma non sentiva dolore, non sentiva caldo.
No
n sentiva nulla.
Avr
ebbe voluto che l'acqua fosse stato acido, così da dissolvere la sua pelle, i suoi muscoli, i suoi nervi, oltrepassare le ossa e arrivare diritto all'anima, dove magari sarebbe riuscito a corrodere tutta la lordura e il male accumulati in essa nel corso degli anni.
A
vrebbe voluto che quell'acqua fosse stata lava, fuoco, veleno, ma non acqua, no.
Quell
'elemento talmente puro che faceva risaltare le macchie nere che sembravano oltrepassare il velo leggero della sua pelle.
S'acc
asciò nel fondo della doccia, sommersa da quel muro silenzioso.
L'
acqua continuava a scorrere, e il tempo continuava a passare.
Acqua
[ Ajouter un commentaire ] [ Aucun commentaire ]

# Posté le lundi 30 novembre 2009 14:02

Your eyes

La maggioranza degli uomini oscilla perpetuamente nel dubbio se è o non è felice, se è o non è allegra.
Ques
ta è la condizione normale della felicità, giacchè il dubbio è cosa naturalissima.
S
olo lei dichiara: "Io sono felice," e si persuade di esserlo davvero.
Ec
co perchè il prossimo è portato a credere nella cosiddetta "felicità incontestabile" di lei.
E alla fine una cosa gracile ma reale viene rinchiusa in una macchiana potente di falsità.
La
macchina prende a funzionare a tutta forza.
E
il prossimo non si accorge neppure che lei è un ammasso di "autoimpostura".
..
Your eyes
[ Ajouter un commentaire ] [ Aucun commentaire ]

# Posté le dimanche 29 novembre 2009 16:47

Confessioni di una maschera

Confessioni di una maschera
Finalmente arrivai alla fatua conclusione: "Tutti sono uguali a me."
Il modo di pensare che più sopra chiamavo trampolino verso l'aberrazione, ope con straordinaria energia nel farmici arrivare...
C
oero riuscito a ipnotizzarmi. E da allora in poi, il novanta percento della mia vita si trovò a venir governato da questa autoipnosi, da questa ipnosi irrazionale, cretina, fasulla, ch'ero il primo a sapere quanto fosse d'accatto.
E' proprio il caso di domandarsi se sia mai esistito un individuo più proclive di me alla creduli.
[ Ajouter un commentaire ] [ Aucun commentaire ]

# Posté le dimanche 29 novembre 2009 16:36

Only a fool

Only a fool

Il mio buonsenso & la tua ignoranza

Show time lirico
S
how time scarlatto pieno d'abili, show time
Show time comico
S
how time scarlatto dalla vitalità dissoluta
Show time cinico
Show time scarlatto abituato alla realtà, show time
Show time radicale
Show time scarlatto che distrugge l'eterni
[ Ajouter un commentaire ] [ Aucun commentaire ]

# Posté le lundi 09 novembre 2009 12:47